Sagra di Sant’Andrea

paella di pesceDal 28 novembre al 1 dicembre 2014.

E’ dedicata al patrono a cui è intitolata la chiesa, Sant’Andrea, la festa che a fine novembre i volontari della frazione faentina organizzano nei locali della parrocchia: un appuntamento conviviale tra gastronomia e intrattenimento per ricordare appunto Sant’Andrea, fratello di San Pietro, venerato non solo dalla Chiesa cattolica ma anche da quella ortodossa. Risalgono infatti al 700 le prime testimonianze di questa località, chiamata Sant’Andrea in Panicale perché situata nelle zone paludose dove si coltivava il panico: segni del glorioso passato si possono trovare negli archivi della curia faentina e nelle testimonianze degli antichi manoscritti della biblioteca Manfrediana.

Ai festeggiamenti si abbina sempre anche un calendario di riti religiosi, che culminano con la Santa Messa della domenica. La festa è anche occasione per ritrovarsi con i “santandreesi lontani”: la domenica i parrocchiani che non vivono più in zona e le loro famiglie sono invitati a “tornare alle origini” per incontrare gli amici e ricordare insieme i bei momenti trascorsi insieme. Mostre e spettacoli rallegrano le quattro serate di festa, arricchendo ulteriormente l’offerta a base di ospitalità romagnola e ottima cucina.

Le serate del venerdì e del lunedì si caratterizzano per i temi gastronomici: il venerdì è contraddistinto dalla possibilità di gustare un’ottima fiorentina di scottona, mentre lunedì i piatti si riempiranno di gustosa paella di pesce, cucinata in abbondanza dentro brevettate paellere spagnole. Ma le prelibatezze gastronomiche non si esauriscono qui: ogni sera sarà possibile gustare la mitica pizza santandreese preparata dai volontari e cotta nei due forni a legna.

 Fonte: festeesagre.it